Nuovo Municipio di Villa Lagarina, sabato 31 agosto l’inaugurazione

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La facciata del nuovo Municipio di Villa Lagarina (foto di G. Toldo)

dal sito del Comune di Villa Lagarina

È fissata per sabato 31 agosto 2013 l’inaugurazione del nuovo Municipio di Villa Lagarina che si trasferisce dalla sede attuale, in piazzetta Scrinzi, al numero nove della centrale piazza Santa Maria Assunta. La cerimonia ufficiale prenderà avvio alle 11:15 e la festa proseguirà poi con il pranzo multietnico in piazza offerto dall’Amministrazione comunale, la visita libera dell’edificio per l’intera giornata, l’annullo filatelico, l’intrattenimento per i più piccini nel tardo pomeriggio e alle 21:00 il concerto del violinista Andrea Ferroni a cura della Scuola musicale Jan Novák. «Un momento importante e simbolico per tutta la comunità – afferma il sindaco Alessio Manica, felice di poter finalmente aprire la nuova casa comunale – che vuole anche segnare il senso di partecipazione collettiva alla gestione del bene comune». Per consentire il trasloco gli uffici comunali resteranno chiusi da martedì 27 a giovedì 29 agosto.

Ci sono voluti undici anni e 5 milioni di euro, oltre a qualche immancabile traversia e polemica, ma finalmente il momento tanto atteso dalla comunità e dall’Amministrazione comunale di Villa Lagarina è arrivato. La nuova sede municipale, sorta sulle ceneri delle vecchie scuole, vedrà il proprio vernissage sabato prossimo 31 agosto con il taglio del nastro che seguirà agli interventi del sindaco Alessio Manica, del presidente della Provincia autonoma di Trento Alberto Pacher, dell’assessore provinciale all’urbanistica e agli enti locali Mauro Gilmozzi e del progettista Giovanni Marzari.

«Abbiamo scelto che la cerimonia fosse una festa semplice, inclusiva e popolare, proprio perché la casa comunale è e deve essere di tutti – sostiene Alessio Manica – il Quartetto d’archi formato dagli allievi della “nostra” scuola musicale accompagnerà la breve ufficialità dei discorsi delle autorità e dei “pensieri benauguranti” formulati dal parroco don Maurizio Toldo e, in modo che ritengo molto significativo e simbolico, da due rappresentanti delle comunità straniere residenti, l’indiano Satwant Singh e la brasiliana Marie Dieng».

Dopo il brindisi a cura dei giovani di Social Catena, simbolicamente offerto dal presidente del Consiglio comunale Francesco Lunardi nella nuova sala del Consiglio, sarà possibile per tutti visitare la nuova struttura per l’intero pomeriggio (12:30 – 19:00) oltreché ricevere presso l’ufficio postale mobile, appositamente allestito nella hall del municipio, la cartolina inaugurale con l’apposito annullo filatelico celebrativo.

Dalle 13:00 in piazza Santa Maria Assunta sarà offerto dall’Amministrazione comunale a tutti i residenti il pranzo: sapori della tradizione come il goulash – cucinato dalla locale sezione degli alpini – e sapori dal mondo come le verdure speziate della cucina orientale – realizzate dagli indiani del ristorante all’Amicizia – fino al mediterraneo cous cous – proposto da un gruppo di giovani.

Nel corso del pomeriggio, dalle 17:00 alle 18:30 al Parco dei Sorrisi, non mancherà l’intrattenimento per i più piccini con il “Giocabimbi” a cura del Gruppo giovani di Villa Lagarina, così come sarà visitabile nelle sale di Palazzo Libera la suggestiva mostra multimediale recentemente inaugurata e dedicata al conterraneo architetto Libera in occasione del 50° anniversario della morte, dal titolo “Adalberto Libera. Archivi digitali”.

Dalle 19:00 sarà possibile cenare presso la cucina alpina allestita nel parco di palazzo Libera dal locale Gruppo ANA Ezio e Luigi Tonini, che il giorno successivo celebrerà il 45° di fondazione.

Infine, la festa si concluderà alle 21:00 nella nuova sala del Consiglio comunale con il concerto del violinista Andrea Ferroni, evento a cura della Scuola musicale Jan Novák e con la collaborazione dell’Associazione Labirinti Armonici.

«Voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo momento, dalla struttura comunale ai progettisti alle ditte esecutrici delle varie opere e forniture, dalla “mia” Giunta all’intero Consiglio comunale, dai volontari a quelle associazioni che hanno risposto con entusiasmo affinché la festa riesca – attesta un soddisfatto e instancabile tessitore Alessio Manica – ora la comunità ha una nuova casa comunale e nel contempo quella che abbiamo usato fino ad oggi potrà di nuovo aprirsi alla cittadinanza attraverso la collocazione della biblioteca comunale, di spazi idonei per gli alpini, per i giovani, per la scuola musicale».

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A Villa non abbiamo nulla da nascondere

In merito alla segnalazione della Lega nord apparsa sul quotidiano L’Adige in data 13 ottobre, con cui si insinua una supposta reticenza dell’Amministrazione Manica nel dare risposta alle interrogazioni delle minoranze, si evidenzia che come sempre il tutto avverrà nelle sedi preposte e che la democrazia non si misura a giorni. “Il Sindaco Manica non si è mai sottratto a chiarire al proprio Consiglio qualsiasi operato, e se ciò avviene in sei piuttosto che in due settimane questo non è certo indice di scarso rispetto. Forse indica solamente che ci sono dei tempi istruttori, che ad una domanda complessa si vuole dare una risposta completa, e che il Sindaco ha anche altre priorità a cui far fronte”, chiarisce Marco Vender, capogruppo e coordinatore di Villa Lagarina Insieme.

Nel merito, se la Lega si fosse informata meglio saprebbe che l’oggetto dell’interrogazione di Comunità attiva, a cui evidentemente fa riferimento, è per buona parte superato dall’adozione (il 14 settembre 2010) della variante al Piano Regolatore che esclude l’area sulla quale si chiedono chiarimenti” – precisa il Sindaco Alessio Manica. “Ma non credo che questo abbia in realtà importanza. Lo scopo evidentemente non è ottenere risposte ma avere visibilità sulla stampa insinuando interessi e speculazioni”.

Ringrazio comunque la Lega nord – prosegue Manica – che così mi aiuta a chiarire il quadro delle vicinanze politiche. Ero, infatti, convinto che il centro-destra a Villa Lagarina fosse rappresentato da Vivere Villalagarina, ed invece scopro che un’interrogazione di Comunità attiva viene ripresa a livello provinciale dalla Lega. Quella Comunità attiva che in campagna elettorale aveva addirittura l’appoggio di ex partigiani, che al momento del ballottaggio si è fatta in quattro per apparentarsi con gli ex missini, che si è poi arrabbiata perché il progetto non è andato in porto, e infine si fa appunto spalleggiare dalla Lega nord a livello provinciale, passandole qualche interrogazione su cui fare un po’ di rumore. Dev’essere la nuova filosofia trasversale portata avanti dalle cosiddette liste civiche… Mi spiace, davanti a tanta flessibilità abbasso la guardia”.

Dichiarazione integrale

Leggendo delle dimissioni di Sandro Giordani da consigliere comunale di Villa Lagarina, confesso di trovare piuttosto forzata se non velatamente ricattatoria la relazione tra assegnazione della carica di presidente del consiglio comunale alla figlia Iulka, che gli subentra, e la possibilità di ricucitura di un paese che egli definisce ‘spaccato’.

Se Comunità attiva vorrà dismettere i panni di opposizione aggressiva e spesso sopra le righe con cui si è caratterizzata nel quinquennio trascorso, la maggioranza di Villa Lagarina Insieme è più che pronta ad avviare una consigliatura serena e pacata, pur nell’ovvio rispetto dei ruoli assegnati a ciascuno da un voto assolutamente cristallino nelle proporzioni (Villa Lagarina Insieme ha sfiorato la maggioranza assoluta al primo turno, lontana solo 23 voti).

Pare evidente come questa condizione non possa essere subordinata ad una precondizione. Se davvero sussiste in Comunità attiva, come già espresso dal candidato sindaco Luca Laffi, la volontà di svolgere il proprio ruolo lasciando da parte toni gridati e forme d’arrembaggio, Villa Lagarina Insieme ne prenderà atto e ne terrà debito conto. Tuttavia va detto con chiarezza che non esistono scorciatoie: Comunità attiva dovrà conquistarsi la fiducia giorno per giorno e dimostrare con i fatti e sul campo che l’atteggiamento del passato è definitivamente cessato.

Tornando, infine, sulla figura del presidente del consiglio comunale, valuteremo serenamente la possibilità di affidare la carica alle minoranze. Tengo a precisare solo che dovrà essere una persona di comprovata esperienza, equilibrio e maturità.

MARCO VENDER
coordinatore di Villa Lagarina Insieme